Le rassegne abbracciate da ReteOrfeo ospitano ogni anno artisti di fama internazionale e costituiscono le sedi dell'attività residenziale dei quattro gruppi coivolti La qualità e l'originalità della programmzione artistica presentata ad ogni edizione da ciascuna delle quattro rassegne è un'ulteriore elemento di coesione della Rete che attraverso la circuitazione concertistica dei gruppi residenti, consente di creare un comune denominatore artistico senza per questo esaurire la specificità di ogni singola manifestazione.
La Stagione di Concerti del Collegio Ghislieri si tiene presso l’omonima Aula Magna, ricavata dalla pre-esistente Chiesa di San Francesco da Paola di origine settecentesca, oggi impiegata anche come sede delle numerose conferenze organizzate dal Collegio che ospitano abitualmente scienziati e studiosi di fama internazionale.
La Stagione di Accademia Litta si svolge principalmente presso la storica dimora milanese di Palazzo Litta, gioiello settecentesco recentemente restaurato. Al piccolo Teatro interno all’edificio, uno spazio di grande fascino che tra stucchi e velluti accoglie circa 200 persone, si affianco inoltre lo spazio esterno del Cortile d’Onore che si apre ad ospitare alcuni concerti en plein air. Novità di quest’anno sarà inoltre, sempre nel capoluogo, l’ospitalità di alcuni concerti presso il Museo della Scienza e della Tecnologia.
La Stagione di Musica Antica a Mantova trova invece la sua ambientazione presso il celeberrimo Teatro Scientifico del Bibiena. Gioiello squisito per gli equilibri fra movimento ed eleganza e una delle formulazioni architettoniche più significative del tardo Settecento europeo, inaugurato nel 1770 niente meno che da un Mozart appena quattordicenne. giunto a Mantova nel giro della sua prima tournée italiana, consacrava l'incipiente vita del leggiadro teatro “scientifico” dandovi insieme al padre Leopold un memorabile concerto.
Particolarmente significativa infine la varietà e lo splendore delle sedi che ospitano in Brescia e provincia il Festival delle Nuove Settimane Barocche, che fin dalla sua rifondazione ha fatto sua una politica di valorizzazione del territorio anche in questo senso, portando concerti di grande prestigio anche in sedi decentrate, eppure di grande valore storico-artistico. Citiamo soltanto alcune location come la Fortezza napoleonica di Rocca d'Anfo, la Pieve di San Pancrazio di Montichiari, il Ridotto del Teatro Grande di Brescia, la Chiesa di Santa Maria dell'Assunta di Orzinuovi.